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L’itinerario ha inizio dal Piazzale antistante la Chiesa di Campolongo dove è possibile parcheggiare.

Salendo, a sinistra, attraverso l’abitato del paese, si raggiunge l’inizio vero e proprio del percorso: un bivio dove sono costruite delle arginature a difesa della confluenza della Val Dritta con la Val dei Salti.

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Il gruppo naturalistico della Sezione CAI di Bassano del Grappa ha realizzato un Sentiero didattico in località “Gualiva” di Campolongo sul Brenta dedicandolo alla memoria di Antonia Dal Sasso, già insegnante elementare a Campolongo sul Brenta dal 1963 al 1977, socia della sezione bassanese molto attiva e impegnata per l’ambiente e l’educazione ambientale.

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Boschi di castagni e boschi di carpini neri, canaloni ombrosi e creste solatie, prati punteggiati di fiori d’ogni colore e balze terrazzate con imponenti muri a secco. Se salirai lungo questo sentiero e avrai tempo e voglia di guardarti intorno, troverai un ambiente che potrà sorprenderti.

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Agli inizi del 1100, il fondovalle della Destra Brenta era un’interrotta distesa di boschi, scarsamente popolata, con un’unica contrada Campese con un centinaio di persone dedite alla pastorizia e all’agricoltura. La situazione cominciò a cambiare dopo il 1124, con la fondazione del monastero benedettino di Campese da parte dell’abate Ponzio di Cluny di ritorno dalle crociate.

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